Non mi ero poi sbagliato di molto, tutta questa giostra e comunque stata una farsa !!!!
Berlusconi ha tenuto per giorni tutta l'italia con il fiato sospeso ... tra chi era preoccupato e chi era contento della caduta del Governo Letta ad opera sua.
Alla fine si è dimostrata tutta una farsa che comunque gli è servita per far parlare di se mettendo, nel bene o nel male, al centro dell'attenzione mediatica nazionale, ed internazionale, il suo schieramento politico.
Altro fatto non trascurabile è che ha sancito una distinzione netta tra il PDL e la rinata FORZA ITALIA, anche se entrambe rimarranno sempre in una coalizione di centro destra.
Infattti non si è mai parlato, in questi ultimi giorni, di sostituzione di nome e simbolo del PDL ma solamente della rinascita di Forza Italia. Questo è importante perchè rimamendo entrambi in gioco, i due partiti, potrebbero aumentare i loro voti, o perlomeno recuperare quelli persi.
Infatti il primo (Pdl) rimarrà in un'area più moderata senza Berlusconi, capace di raccogliere i centristi sparsi ovunque ed in gran parte confluiti con Monti (che molto probabilmente nella prossima tornata elettorale non parteciparà), ed il secondo (Forza Italia) si posizionerà in un'area più estrema, anche se non proprio di estrema destra, con Berlusconi (sicuramente la figlia Barbara) mantenedo e ravvicimando i nostalgici, fedelissimi e più accaniti oppositori della sinistra.
Bisogna ammetterlo, anche se a malincuore, che Berlusconi ha giocato bene le ultime sue carte dimostrando di avere ancora del potere ed un certo senso (finto) di responsabilità accogliendo, anche se in estremis (non so se voluto o costretto) le vane promesse fatte da Letta sapendo già che non potrà rispettarle, ma questo non interessa l'importante che gli italiani ABBOCCHINO !!!!
Ma il M5S nel frattempo che fa ...... rimane a guardare? Spero proprio di no. Spero che oltre a sbraitare ed incazzarsi (per inteso non intendo dire che sbaglia) inizi a studiare una strategia politica vera e costruttiva, ma maggiormente che inizi a far partecipare i cattidini, o almeno gli iscritti/attivisti, alle decisioni più importanti, non solamente sulle espulsioni dei Parlamentari. Ricordo che l'obiettivo principale del M5S era, ed è ancora, LA PARTECIPAZIONE della base in primis e dei cittadini dopo, poi viene quello di mandarli TUTTI a CASA, che credo sia comunque una conseguenza.
Credo che questi mesi siano stati sufficienti per capire come agire all'interno delle istituzioni, ma adesso non dobbiamo più sbagliare perchè continuo a credere che solo NOI siamo la speranza, però dobbiamo farlo capire a tutti, ma maggiormente coinvolgendo tutti, mantenedo sempre una certa lealtà, correttezza ed onestà.
Enea Giancaterino - attivista m5s
mercoledì 2 ottobre 2013
domenica 29 settembre 2013
IL GOVERNO LETTA CADE: una farsa, è tutto concordato !!!
Che il Governo doveva cadere era nell'aria ma non perchè il PD ed il PDL non hanno trovato l'accordo sull'IVA e sull'IMU, o perchè il PD non vuole cedere sulla decadenza di Berlusconi, i motivi sono altri.
Si sono accordi che i conti non stanno in ordine e non sanno cosa fare per sistemarli, dicono che il rapporto deficit/pil ha sforato di uno 0,1%, ma la commissione europea dice che è uno 0,2% (stiamo parlando di 2-3 miliardi). Inoltre pare che non ci siano i soldi per rifinanziare la cassa integrazione in deroga, per non aumentare l'IVA, per eliminare la seconda rata dell'IMU e per ridurre il cuneo fiscale al fine di rilanciare il lavoro e l'economia.
Non potevano dire tutto ciò ed allora si sono inventati questa FARSA per non perdere ulteriore consenso tra i loro elettori.
Infatti il PD accusa il PDL che tutta la loro azione nel Governo è finalizzata alla decadenza di Berlusconi e lo hanno paralizzato perchè il PD vuole votarla a favore. Così il PD salva la faccia verso i propri elettori, dimostrando loro, ancora una volta ingannandoli, che combattono ancora e sempre contro il loro nemico (falso) numero uno.
Il PDL accusa il PD che vogliono aumentare le tasse, come al solito perchè solo così sanno risolvere i problemi, e che loro, paladini (falsi) degli interessi dei cittadini, non lo possono permettere. Per questo motivo, allora, fanno cadere il Governo Letta.
In questo modo entrambi hanno dei buoni motivi (falsi) per affrontare la campagna elettorale e convincere ancora una volta i propri elettori a votarli.
Il Governo afferma che non ha presentato il decreto IVA (già prondo a loro dire) perchè inutile in quanto sarebbe poi decaduto in Parlamento non essendoci più una maggioranza che l'approva. Anche questo è falso in quanto altre forze politiche, come il m5s, potrebbero votarlo e farlo approvare, se ritenuto giusto per i cittadini. Sulle buone iniziative la maggioranza si trova, anche senza il PDL, ma evidentemente il problema era un altro e che a noi, comuni cittadini, non ci vogliono far sapere.
Spero che i cittadini aprano gli occhi, ma sta anche a noi del M5S informarli bene !!!
Enea Giancaterino - attivista M5S
venerdì 27 settembre 2013
SE L'ITALIA TORNASSE ALLA LIRA SI ESTINGUEREBBE IL DEBITO?
Vediamo come.
Innanzitutto ricordiamo cos'è la moneta, cioè un mezzo per scambiare beni a cui noi gli attribuiamo un valore fittizio, non reale, ma che tutti accettiamo.
La moneta quando viene creata non ha nessun valore finchè non viene messa sul mercato ed utilizzata, però per chi l'ha prodotta non gli è costata nulla, al massimo il prezzo della stampa (teniamolo in mente per dopo).
Quando l'Italia è passata dalla Lira all'Euro ha ritirato tutta la sua vecchia valuta, non più valida, per cambiarla in Euro, nuova valuta corrente. Quindi non si è fatto altro che accettare una nuova valuta al posto di un'altra che chiaramente, non essendo più valuta corrente, è stata distrutta.
Fare l'inverso, cioè tornare alla lira, si dovrà fare la stessa cosa ma con l'unica differenza che l'altra valuta non viene estinta, rimane per noi come valuta estera.
Lo Stato italiano, chiaramente, rimarrà sempre debitore verso l'euro perchè dovrà restituire tutto il debito che ha con l'estero in Euro che ad oggi sembrerebbe essere circa il 40% del totale, (di € 2080 circa) pari a 2080*40/100 = € 816 miliardi, più o meno quanto lo Stato incassa in un anno dall'erario. Chiaramente rimarrà sempre debitore anche con i cittadini italiani che detengono sempre il restante 60% del debito ma che potrebbe riconvertirlo e scambiarlo sempre con la nuova valuta in lire.
I cittadini potrebbero ancora rimanere con gli euri depositati in banca, cambiando i loro C/C in valuta estera, e quando necessitano scambiarli con la nuova valuta.
Lo stesso possono fare le imprese ed all'occorrenza utilizzarli anche per pagare le importazioni.
A questo punto lo Stato si troverebbe ancora della valuta estera da convertire che potrebbe utilizzare per scambi con l'estero e per mantenere in equilibrio la bilancia dei pagamenti import/export evitando una eccessiva svalutazione della nuova Lira sui cambi internazionali.
Non credo che ci sia l'obbligo, da parte dello Stato italiano, di distruggere la moneta che ritira in quanto questa è ancora valida ed anche perche non farà altro che ripristinare una vecchia valuta, precedentemente distrutta, e sostituita dall'Euro fornito dalla BCE, riconsegnando al produttore (BCE) quello che gli ha dato allora in cambio della distruzione delle vecchie lire. Sarà quest'ultima a decidere cosa fare della moneta restituita ma per noi, avento restituito l'euro, si estinguerà il debito.
Per gli italiani non credo che cambi molto. Potranno mantenere l'euro fino a quando vogliono, i nuovi stipendi gli saranno pagati in Lire e manterranno lo stesso potere di acquisto in Italia, mentre all'estero il potere potrebbe cambiare.
In ogni caso l'Italia avrà estinto il suo debito in Euro verso istituzioni ed investitori esteri mantenedo un debito interno in Lire maggiormente verso cittadini italiani, ma questo non è più un problema quando lo Stato può emettere moneta, anche se la sua emissione deve essere sempre controllata e ben valutata per evitare eccessiva svalutazione. Un buon metodo, per non esaggerare con la svalutazione, potrebbe essere quello di legare la stampa della moneta circolante alla quantità numerica della popolazione presente sul territorio, stabilendo una quota procapite congrua per ogni cittadino.
Credo che da questa situazione l'Italia abbia tutto da guadagnarci mentre la Germania, ed altre economie forti della zona Euro, da rimetterci in quanto avranno maggiori difficoltà a piazzare i loro prodotti e beni sul nostro mercato. Infatti il mercato europeo è strutturato in modo che se uno Stato conquista quote di mercato un altro le perde. Ecco perchè ci sono Stati membri forti ed altri cosiddetti "pigs".
Consapevoli di tutto questo l'Italia veramente potrebbe battere i pugni in Europa anche perchè il mercato italiano e tra i più numerosi e facoltosi come consumatori. Ed allora potrebbe costringere l'Europa a rivedere e/o mettere in atto tutto quello che i trattati prevedevano fin dall'inizio per sviluppare il lavoro, l'economia, il benessere dei cittadini europei garantendo tutelando i diritti sociali e l'ambiente, dove il debito di uno Stato membro non dovrebbe essere più del singolo ma di tutta l'Europa intera in modo che gli Stati membri economicamente più forti contribuiscano a risolvere i problemi di quelli più deboli in quanto ne sono indirettamente la causa.
Allora o si fà la vera Europa o si torna ognuno con il proprio Stato sovrano, non si può attendere oltre, i giochi sono finiti i cittadini hanno bisogno adesso di soluzioni ....
NON SI PUO' PIU' ASPETTARE I CITTADINI SONO ESASPERATI !!!
Enea Giancaterino - attivista M5S
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