martedì 2 aprile 2013

COME E' STATO RAGGIRATO IL M5S OGGI IN SENATO



Spero vivamente di sbagliarmi, di aver male interpretato, ma credo propio che oggi i Senatori del  M5S siano stati raggirati dai volponi della vecchia politica che confidando nella loro buona fede e nella loro inesperienza sono caduti nella loro rete ben occultata, malgrado ci sia stato un tentativo di alcuni, ma pochi, attivisti della base che li invitava a riflettere ed a votare diversamente. Sicuramente si è preferito dare retta agli esperti del gruppo legislativo, selezionati con curriculum, che sicuramente sono delle persone validissime, ma non credo si possa pensare che condividano veramente le idee ed obiettivi del m5s, in sostanza non credo che si possa affidare loro la massima fiducia nel perseguire i nostri obiettivi altrimenti avrebbero dovuto metter in allarme i nostri Senatori su quello che stava accadendo o potrebbe accadere in futuro.
Oggi si è votata una risoluzione per il Governo in base all'art. 10 comma 6 della legge n. 196/2009 per poter rettificare ed adeguare il DEF (documento di programmazione economica e finanziaria) del  settembre 2012 al fine di sbloccare (vorrei capire perchè erano bloccati), comunque mettere a disposizione, una somma di 40 miliardi per il pagamento dei debiti delle PA verso le imprese, da operare urgentemente nel periodo secondo semestre 2013 e primo 2014.
Questi 40 miliardi, in sostanza, sono altri debiti che lo Stato dovrà accollarsi per cui il Governo a dovuto verificare se non sforava i parametri di stabilità imposti dall'Europa che, a quanto pare, ha dato il suo benestare, fermo restando il rispetto dei parmetri stessi.
Questa risoluzione è sicuramente condivisibile nel merito in quanto mira a saldare i debiti delle PA con le imprese e sicuramente, immettendo liquidità nel mercato interno, darà respiro alle stesse, anche se l'operazione non copre neanche il 50% del totale dei debiti ed una buona parte di questa somma  andrà alle banche che hanno già anticipato parte delle stesse alle imprese ed alle PA.
Quello che non si può condividere, secondo le idee del M5S, è che tutta l'operazione produrrà nuovo debito pubblico, che oggi ha già raggiunto i € 2.022 miliardi, invece di cercare i fondi necessari operando tagli sugli sprechi, sulle opere inutili, sui costi della politica, riequilibrando la spesa pubblica, sulle pensioni d'oro ect.
Quello che non sanno, o non hanno previsto i nostri Senatori, è che adesso il Governo Monti (ricordiamo Governo in prorogratio), che noi abbiamo sempre contestato per il suo agire con rigore ed austerità nei confronti dei cittadini ormai stremati dalle tasse, ha avuto, oggi, anche il nostro consenso per fare altro debito; in seguito, sicuramente, si sarà costretti a mettere altre tasse o a non poter ritirare quelle che riteniamo ingiuste (IMU, IRAP, TARES ect.).
Quello che forse non si sa è che questa risoluzione non è altro che un documento programmatico di indirizzo politico a cui il Governo farà seguito agendo con decreti legge da convertire poi in legge entro i 60 giorni. Non si potranno presentare emendamenti sul decreto, per esempio, chiedendo di reperire fondi dal taglio delle pensioni d'oro (circa 10 miliardi) perche il documento programmatico approvato non lo prevede, lo stesso documento che il m5s ha approvato. Adesso gli altri partiti potranno sempre dire che anche noi abbiamo dato mandato al Governo di fare altro debito e non reperire fondi diversamente, in sostanza adesso siamo asseviti al sistema, non lo stiamo combattendo rimandone fuori, puliti e puri, ma ci stiamo sporcando le mani anche noi.
 
Spero vivamente di sbagliarmi, che qualcuno mi dica di non aver capito nulla, ma veramente credo che oggi per noi sia stato un grande colpo ... allo stomaco .... che lo ricorderemo nei prossimi mesi che verranno.
 
Enea Gaincaterino (attivista M5S)

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